I bidet per disabili

Prima di parlare di un bidet per disabili, sarebbe conveniente specificare alcune delle caratteristiche che dovrebbe avere un bagno per persone diversamente abili. Troppi articoli sul web parlano già del perchè si dovrebbe installare un bagno dotato di bidet per disabili, ma pochi testi analizzano l’argomento non solo dal punto di vista legislativo, ma anche informativo, offrendo delle valide alternative, comparandole anche sul piano economico.
Il bagno è un accessorio importantissimo e il fatto di avere una disabilità non deve essere un ostacolo ai propri bisogni; per tale motivo, in caso di necessità è possibile installare un bagno per disabili e recuperare la giusta autonomia, anche se non si è completamente autosufficienti.

Come è fatto un bagno per persone diversamente abili?

Un bidet per persone soggette a disabilità non appare troppo differente da quello ideato per facilitare l’uso da parte di individui anziani.
Chi soffre di mobilità ridotta oppure ostacolata dall’uso di una carrozzina, ha necessità di spazi più ampi rispetto ad un soggetto normodotato. Per tale ragione, gli accessori presenti in un bagno per disabili devono potersi “adattare” alle esigenze del soggetto che li usa e pertanto non possono assolutamente essere degli standard, ma essere realizzati ad hoc per sopperire alle sue difficoltà fisiche.

Accessori in un bagno per disabili

Vediamo dunque come devono essere gli accessori che compongono un bagno per disabili:

1. Il lavandino deve essere abbastanza grande per evitare che l’acqua fuoriesca e bagni il pavimento, creando un rischio caduta;
2. Il wc deve essere corredato dall’alzawater e soprattutto dai maniglioni per l’appoggio, in modo da poter usare con più facilità il bagno; si tratta di un adattatore ideale per mutare un bagno non adatto ai portatori di handicap a qualcosa di più funzionale, risolvendo molte situazioni, anche se non in maniera ottimale o sempre corretta in termini di legge.

accessorio per disabili alzawater
3. Per quanto riguarda il bidet, esistono in commercio accessori igienici che possono fungere sia da vaschetta per lavarsi che da toilet –tazza wc. Proprio perché un bidet in versione standard, quelli classici, considerati in maniera molto poco corretta “normali”, sarebbero difficile da usare in queste condizioni;
4. La vasca da bagno per una persona disabile dovrà essere corredata di seduta antiscivolo e sportellino per facilitare l’accesso;
5. La doccia dovrà essere a pavimento, con una sedia ribaltabile e maniglie di appoggio.

Le dimensioni di un bagno per disabili

Come abbiamo già detto, le misure e il dimensionamento dei sanitari, ancor più quando si parla di un bagno per disabili, sono di enorme importanza. In questi casi, essendo lo spazio fondamentale per gli spostamenti domestici e per agevolare l’accesso ai diversi servizi, trovare la giusta misura diventa essenziale. Secondo quanto indicato dal DM n. 236 del 14 giugno1989, un bagno per disabili deve rispettare queste dimensioni:
Lo spazio per accostarsi lateralmente al wc o al bidet deve essere di almeno 100 cm;
Lo spazio per accostarsi al lavandino in maniera frontale deve essere di 80 cm;
Wc, bidet e lavabi devono essere possibilmente sospesi.

Un accessorio fondamentale: il bidet

Spesso viene sottovalutato fra gli accessori di un bagno per disabili o per anziani, ma il bidet è invece uno di quelli che non dovrebbe mancare, almeno in un bagno italiano, visto che sembrerebbe che altre nazioni non diano la medesima importanza all’igiene quotidiana.

Ma che cosa suggeriscono gli esperti di bagni, quando si parla di bidet per disabili?

Sicuramente le dimensioni sono importanti, ma anche la sua forma lo sarà altrettanto. Si considera come il bidet dovrà avere il piano di appoggio più ampio e arrotondato rispetto agli standard a cui siamo abituati, in modo da agevolare la seduta della persona ed evitare scivoloni, dovuti ad uno scarso equilibrio. L’altezza da terra dovrà essere di 40 cm dalla parete laterale e di 45/50 da terra.
Esistono anche altre alternative che possono migliorare la vita di un disabile, quando si trova nello spazio dei sanitari:

  • La doccetta-bidet: si tratta di un sistema di doccia flessibile che si collega al rubinetto del lavabo e che vi permetterà di effettuare una corretta igiene intima stando comodamente seduti anche sul wc;
  • Il bidet portatile: un pratico accessorio in plastica che si adatta perfettamente ad ogni wc, trasformando un dibet tradizionale, in un oggetto perfetto per l’uso da parte di persone disabili;
  • Il wc con il bidet incorporato: si tratta di un prodotto molto comodo, assai diffuso in Giappone, paese tradizionalmente molto attento alla pulizia del corpo. Si tratta di uno speciale water con bidet incorporato che consente di avere in un’unica soluzione, sia il lo strumento mediante cui defecare che quello che aiuta a pulirsi dalle feci rimanenti nella zona anale, ad evacuazione ultimata.

Il sistema japan toilet

Quest’ultima soluzione, come dicevamo, è conosciuta anche come japan toilet (stile giapponese). Si tratta di un sistema igienico davvero molto utile, nato per semplificare la vita alle persone con difficoltà motoria, ma anche per chi non ha in bagno abbastanza spazio per montare due accessori o semplicemente per chi ama il design e diciamolo, a qualche soldino da spendere..
Si tratta in pratica di un wc con all’interno un tubo da cui esce fuori un getto d’acqua calda che permette di lavarsi con grande comodità. Ovviamente è dotato di sistema di igienizzazione automatica ad ogni vostro utilizzo, per garantire comfort ed igiene. Pertanto, tutti coloro i quali elencano tra gli effetti negativi la difficile pulizia delle sue parti interne, non sa neanche di che cosa sta parlando, visto che da questo punto di vista è davvero una marcia in più..

Alcuni modelli, fra quelli ovviamente più costosi, hanno anche il sistema di asciugatura integrato, con un getto d’aria calda fra i 30° e 50°, con funzione massaggiante incorporata, ottenuta grazie al getto regolabile del flusso dell’acqua e filtro aspirante anti-odori e, nei casi deile versioni più recenti, anche di un sistema di suoni, fatto di sciacquoni automatici, atto a “mascherare” le eventuali scorreggine che possono anticipare o accompagnare la fuoriuscita della cacca.

Parliamo di prezzi

Se si vuole acquistare qualcosa che permetta una dignitosa igienizzazione anche a chi ha una qualche forma di disabilità, il bidet portatile è sicuramente la soluzione più economica, con un costo che andrà dai 25 € fino ai 40 € circa.
Se invece vi ha stuzzicato l’idea della doccetta-bidet sappiate che vi costerà all’incirca sui 40 €. Nel caso invece de wc con bidet incorporato il suo prezzo sarà molto più alto. Si partirà da versioni dal valore commerciale di 650 €, fino ad arrivare a modelli più moderni e ancor più accessoriati che arriveranno ad un costo di vendita di 2.000 €.

 

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