Storia e caratteristiche della tavoletta per wc

Ogni wc, che sia quello di un bagno pubblico oppure privato, dovrebbe disporre di una tavoletta per wc. Molti si chiedono, però, a che cosa questa tavoletta serva e se sia davvero utile apporla sopra ad un water.

Ad un certo punto si è iniziato a pensare alla tavoletta per il gabinetto soffermandosi soprattutto su quali fossero quelle esigenze che poi hanno favorito questa innovazione all’interno di ogni bagno. La tavoletta per il water consiste in un vero e proprio coperchio che viene apposto sopra al gabinetto e che ne copre interamente i bordi, permettendo di chiudere il gabinetto quando non serve.

tavoletta per wc

 

Il Feng Shui, antica arte geomantica Cinese e ausiliaria dell’architettura, ritiene che il wc debba essere considerato come un foro che genera dispersione di energia, energia anche di tipo economico. Ecco perché secondo questa arte geomantica ed ausiliaria il coperchio del water non solo è importante ma non andrebbe mai lasciato aperto.

Il punto principale sul quale bisognerebbe soffermarsi, a dire di questa arte, è che tutti i servizi igienici di cui fortunatamente disponiamo, godono ciascuno di una funzionalità specifica ed utile al rispetto di alcune esigenze.

Innanzitutto la prima funzione del coperchio che non può assolutamente non essere citata è il contenimento della dispersione di germi e batteri all’interno dell’ambiente esterno.

Per quale ragione un water diventerebbe così poco igienico?

Il motivo che sta alla base di tale affermazione è che ogni qualvolta vi è la necessità di tirare lo sciacquone, accade che con la forte spinta generata dal getto di acqua i germi vanno da un lato a disperdersi nell’ambiente e dall’altro a soffermarsi sulla parte inferiore delle superfici rendendole particolarmente sporche ed antigieniche.

Il copriwc, dunque, andrebbe abbassato prima di tirare lo sciacquone del water perché se abbassato impedisce la fuoriuscita e la dispersione nell’ambiente circostante di germi e batteri. Le funzioni di un copriwater sono numerose, a partire dalla capacità di riuscire a migliorare la seduta e renderla più confortevole in modo tale da evitare il contatto diretto con la ceramica del gabinetto che oltre ad essere particolarmente sporca è anche decisamente meno igienica rispetto al copriwater.

Molto spesso il copriwater viene usato anche per una questione estetica cioè allo scopo di conferire ai servizi igienici una maggiore eleganza e compostezza. Esistono, infatti, diverse e numerose tipologie di copriwater e ognuna di queste potrebbe essere più o meno adatta alle esigenze di ciascuno, anche dal punto di vista estetico e di coordinamento con il resto dell’arredamento del bagno.
In commercio sono disponibili numerosi copriwater universali, cioè coperchi che sono adattabili a diverse tipologie di servizi igienici. Nel caso in cui si dovesse disporre nel proprio bagno di servizi igienici particolari o comunque differenti, allora bisognerebbe prestare grande attenzione alle dimensioni tenendo presente che sicuramente si troverà sul mercato un copriwater adatto alle proprie esigenze e che lasciarlo scoperto non sarebbe una scelta ottimale per una questione igienica.

Anche i materiali con cui i copriwater vengono costruiti possono essere differenti. Tra questi spiccano la plastica, il poliestere oppure il legno che nonostante sia molto resistente tende a rovinarsi abbastanza facilmente a causa delle infiltrazioni di acqua oppure a causa dell’azione aggressiva di alcuni detergenti che vengono utilizzati per la pulizia e l’igienizzazione dell’accessorio.

Si tratta in generale di un accessorio che necessita periodicamente di essere sostituito sia per una questione di igiene che per una questione di estetica, in quanto sottoposto molto al processo di usura.

Per salvaguardarlo e preservarlo al meglio è necessario prendersene e preservarlo al meglio è necessario prendersene cura nella maniera corretta prestando attenzione al materiale con cui è stato costruito ed a non servirsi di prodotti detergenti che potrebbero essere eccessivamente aggressivi.

Per quanto riguarda i copriwater in legno, ad esempio, è bene sapere che in commercio esistono dei detergenti appositi, capaci di igienizzare ma al contempo preservare e conservare la bellezza di tale accessorio. Per quanto riguarda invece il poliestere oppure la plastica il processo di pulizia risulta essere più semplice siccome non vi sono particolari problemi riguardo aggressioni da detergente, tranne che sul libretto illustrativo del copriwater acquistato non sia chiaramente segnalato che alcuni prodotti non dovrebbero essere usati.
La lunga evoluzione del copriwc moderno che inizia dal momento in cui per la prima volta fu ideato e successivamente realizzato, ha portato alla consapevolezza che si tratta di un accessorio non solo esteticamente bello ma anche necessario dal punto di vista pratico e per una questione igienica.

Comments are closed.