La dimensione delle vasche
Le vasche da bagno più strane
Funzione idromassaggio
Vasche per bimbi e animani
Le vasche per bagno verticali
I materiali più usati
Il costo del tuo relax

Misure e posizioni

Uno degli oggetti più affascinanti quando bisogna arredare il bagno è senza dubbio la vasca da bagno. Questo perchè, da un lato sprigiona un fascino quasi erotico, legato all’immaginario cinematografico che fa parte di ognuno di noi, dall’altro sintetizza il concetto massimo di relax. E’ per questo che non ci piacciono le case senza vasche da bagno o storciamo un po’ il naso quando vediamo pubblicizzare i prodotti Remail. Anche se il dubbio resta se soffriamo più nel vedere Mastrota o più nello snaturare il concetto della vasca e confonderlo con quello di una doccia…

Quanti litri può contenere una vasca da bagno?

vasca-da-bagnoDi sicuro bel po’ meno dei 2.500.000 litri d’acqua necessari per riempire una piscina olimpionica, ma quanti di preciso? All’incirca 150 litri, ma è ovvio che, a seconda della grandezza della vasca da bagno, saranno necessari maggiori o minori quantitativi. Si tratta di una mole d’acqua impegnativa ed è per questo motivo che spesso gli ecologisti più accaniti se la prendono con chi adora crogiolarsi in una vasca da bagno colma sino all’orlo di acqua calda. In effetti per una doccia rapida, occorrono circa 12 litri e se pensiamo che gran parte della popolazione africana sopravvive con meno di 3 litri di acqua al giorno, possiamo capire perchè si allude agli “sprechi idrici” quando si parla di vasca da bagno. Se si deciderà di comprare una vasca piccola, l’utilizzo di acqua dalla rete idrica sarà certamente inferiore, anche se gli svantaggi potrebbero essere comunque di altra natura.

Effetto estetico peggiorativo. Le piccole vasche per doccia non possono garantire la stessa “presenza scenica” di modelli di misura maggiore. Se non si hanno particolari problemi di spazio e troviamo comodo e appagante lavarsi nella posizione supina, sarebbe giusto acquistare una vasca più grande, regalando una visione d’insieme più gradevole. Non è bello lavarsi ed essere costretti ad alzare eccessivamente le ginocchia per entrare all’interno di una vasca da bagno piccolina. Restare rannicchiati, nel luogo del bagno che per antonomasia serve a rilassarsi, sarebbe un errore imperdonabile. Volemose bene, anche perchè quando si usa una vasca più piccola della media, aumentano vertigiosamente le probabilità di far cadere shampoo e sapone nell’acqua (con innervosimento garantito).

Scomodità. La posizione a cui si è costretti non consentirà di sdraiarsi del tutto, limitando il nostro benessere personale. Anche pulirsi il corpo sarà più difficile, perchè detergere ogni singola parte sarà più complicato, vista la vicinanza tra le pareti della vasca. La scelta di vasche da bagno piccolissime rende impossibile l’utilizzo da parte di persone anziane o semplicemente robuste. Non si potrà valutare soltanto come possa essere più compatta negli ingombri, se difatto, per parte dei componenti della famiglia, resterà un luogo proibito. Valutiamo attentamente questo aspetto prima di optare per vasche di misure ridotte, senza aver calcolato la dimensione del giro vita di qualche famigliare.

L’importanza delle misure

I metri quadri rimasti liberi nel bagno sono fondamentali per capire il dimensionamento di una vasca da bagno. Esistono toilette talmente grandi e minimal, da poter permettersi di inserire una vasca al centro della stanza. Allo stesso tempo, in camere di servizio con spazi più piccoli, non esagerare nelle misure di una vasca rappresenterà una necessità primaria. Quest’oggetto dei desideri, questo dolcissimo “letto da bagno”, in cui immergersi e recuperare le energie spese a lavoro o le tensioni accumulate nella vita, non dovrà mai in nessun caso, ostacolare il transito nella camera. Sarebbe inconcepibile sbattere contro gli spigoli di una vasca da bagno installata a centro camera, soltanto per assecondare un capriccio,  senza mai aver fatto i conti con le misure perimetrali del bagnetto. In alcune situazioni, le vasche da bagno angolari permettono di recuperare un bel po’ di libertà di movimento che, nel caso delle soluzioni ad incasso, diventa assoluta. Il montaggio nel muro di una vasca per lavarsi, dona una forma più organica all’insieme doccia, anche se non sembra in sintonia con quegli arredi che preferiscono un’estetica minimalista. Se una vasca ad angolo può essere anche più economica rispetto alla soluzione classica, quelle da incassare nella parete incominciano a diventare già più impegnative dal punto di vista delle finanze. Visto che se le capacità di spesa condizionano spesso i nostri acquisti e considerato come una mezza vasca da bagno sia una scelta impraticabile, orientiamoci su qualche forma più tradizionale. Le vasche da bagno quadrate ricordano da vicino la comodità di quelle idromassaggio e sul piano dell’aspetto esteriore, si rivelano superiori alle vasche da bagno rettangolari. La forma quadra di una vasca può garantire quella sicurezza nell’arredo e quell’ordine estetico, che ogni donna ricerca quando vuole arredare il bagno.

La giusta lunghezza di una vasca

A meno che non si stia optando per delle vasche non standard, scegliere le dimensioni del complemento d’arredo bagno che andremo a collocare nel bagno, significherà sondare un ventaglio di misure alquanto circoscritto. Soprattutto per quel che concerne la larghezza di una vasca per bagni, i centimetri di lunghezza non si discostano quasi mai dai valori di 70 o 90. Possiamo dire infatti che, in 9 casi su 10, ogni bagno italiano avrà un lato di 70 centimetri. Questa misura corrisponde infatti ad un parametro medio, all’interno del cui range, rientrano la maggior parte degli uomini adulti, anche un po’ in soprappeso. E’ ovvio che, i soggetti che superano il peso di 150 chilogrammi, necessiteranno di vasche da bagno molto più capienti della norma, con le pareti più corte, poste ad almeno 90 centimetri di distanza tra loro.
Anche le persone che amano essere più comode quando si lavano opteranno per la dimensione 0,9 metri anziché quella consona di 0,7 mt, in modo tale da avere movimenti più agevoli e maggiore libertà.
Per quanto riguarda la lunghezza della vasca da bagno, il discorso cambia un po’, essendoci molte più misure disponibili in commercio. Anche se è evidente che quasi nessun utente avrà mai la pretesa di entrare in una vasca completamente distesi, fattori come gusto del design e diversità d’altezza tra i soggetti, farà variare abbastanza le misure massime da quelle minime.
La vasca più richiesta in assoluto è la 120×70, seguita a breve distanza dalla misura leggermente maggiore, ovvero la 140×70. Ad ogni modo, qualora un individuo fosse più alto di 190 centimetri, difficilmente potrà mai trovare comoda una vasca del bagno lunga appena 140 centimetri e dovrà indirizzarsi verso modelli più grandi. Se chi andrà ad utilizzare questo spazio sarà più alto di 185 centimetri, bisognerà a prendere in considerazione soltanto le vasche di lunghezza superiore agli 1,6 metri e non rischiare di avere le gambe piegate durante in lavaggio, pur di entrare dentro. Vasche da bagno anomale sono considerate quelle di misura 160×90 cm. Si tratta il più delle volte di vasconi da bagno di design, con i lati più grandi del solito, che permettono un benessere maggiore. Quando ci troviamo di fronte a vasche con un rapporto lunghezza/larghezza di 105×70, quasi certamente abbiamo a che fare con modelli destinati esclusivamente a bambini. Ci sono famiglie che diversificano 2 o più bagni, dedicando una di queste camere ai propri figli, arredando questo spazio perchè resti più funzionale alle loro esigenze. In questo senso, l’installazione di una vasca di poco più di un metro non deve far storcere il naso, anche perchè trattandosi di bagnetti più piccoli, è probabile che non vi sia tutta questa disponibilità logistica per arredare l’ambiente dei sanitari con oggetti di dimensione maggiore.

Voglia di vasche originali

vasca-da-bagni-con-rotelleNon parliamo di quei prodotti non contraffatti, ma delle vasche da bagno più particolari che possiamo trovare in vendita sul web. Esigenze specifiche, come l’esistenza di pareti di lunghezza diversa, implicano l’acquisto di vasche asimmetriche che, ancor meglio di quelle per angoli regolari, possono risolvere questo tipo di situazioni. Sono sempre più i negozi on line che offrono la scelta di vasche su misura, in modo da offrire una scelta quasi infinita nella personalizzazione delle lunghezze. In questi store con attività principale sul web, ma spesso dotati di uno show room vero e proprio, si potrà comprare una vasca grande e sentirsi un re, così come optare per vasche di forma particolare, come quelle a conchiglia. Ognuno ha le sue ossessioni e l’arredamento e il design servono anche per assecondarle. Se Renato Zero ha la necessità di farsi un bagno in una vasca con caramelle, prima di ogni concerto, allora perchè noi non potremmo assecondare il desiderio di una vasca fuori misura. Essere differenti dallo standard è spesso sinonimo di evoluzione, pertanto non tarpate le ali alla vostra voglia di cambiare e, se avete un portafogli nutrito, sbizzarritevi nella ricerca di materiali non convenzionali. Il piacere visivo di una vasca in legno è pari solo alla comodità di adagiarsi tra le sue pareti in faggio. Se poi vorrete essere gli unici della città ad avere un bagno del genere, fatevela costruire di forma ovale e scegliete una libera installazione, e brindate con un calice di champagne a bordo vasca, alla faccia di continua a preferire le vasche salvaspazio, anche quando problemi economici non ne ha. Farsi il bagno in un luogo capiente, dalle pareti larghe diventa più semplice anche per i soggetti meno magri o per coloro che, con l’avantare dell’età, dimostrano di avere qualche difficoltà nei movimenti.

Dammi una vasca dimmi che tipo sei

L’acquisto di una vasca di design o di una con specifiche tecniche ben definite può offrire moltissime informazione sull’utente che l’andrà ad utilizzare. Analizzeremo, qui di seguito, alcuni tra i tipi di caldaia più richiesti, cercando di immaginare quale acquirente ci potremmo trovare di fronte dall’altra parte. Anche se può sembrare strano, determinate caratteristiche di funzionamento delle vasche possono definire in maniera molto precisa le motivazioni che hanno spinto questi utenti  a sceglierle. Vediamo nello specifico di che cosa si parla.

Vasche da bagno idromassaggio. Certamente ci troviamo di fronte ad un utente con ottime capacità economiche o disposto a rinunciare a qualche comodità nella vita in meno, pur di comprare una vasca con sistema ad idromassaggio. Per le persone che fanno questa scelta, il bisogno di sentire i getti d’acqua massaggianti colpire la propria pelle, diventa una vera e propria necessità. Il benessere fisico che questo tipo di accessori per bagno può consentire di raggiungere è pari soltanto al costo di questi strumenti, decisamente più elevato, rispetto a quello dei modelli classici, senza funzione di massaggio. Chi acquista una vasca a massaggio idrico è un consumatore esigente, che considera la pressione dell’acqua calda che fuoriesce dalle bocche la soluzione alle tensioni sul lavoro e ai propri dolori vertebrali. Va specificato come, il più delle volte, i sistemi idrici, atti a frizionare la pelle e massaggiarla, non si rivelino affatto dei trattamenti con finalità mediche, ma più dei capricci da parte di utenti, suggestionati magari, dalla visione di qualche film in cui personaggi miliardari, si divertivano a lavarsi, sfruttando le doti massaggianti della propria vasca da bagno.

Vasca e doccia combinate. Si tratta di prodotti inventati per soddisfare le esigenze di una famiglia eterogenea, composta tanto da adulti più comodi, teoricamente più inclini all’uso di un bagnetto da supini, quanto da ragazzi più giovani che, per questioni di tempo e di abitudini pratiche, prediligono la doccia alla vasca da bagno. Perchè preferire allora la doccia alla vasca, quando le vasche da bagno assieme soddisfano l’una e l’altra esigenza? Si tratta del prodotto perfetto per chi dispone soltanto di un unico bagno, ma dalla grande metratura, il quale non vuole rinunciare alla doccia, pur desiderando una vasca (o viceversa). Il prezzo di una vasca da bagno integrata alla doccia sarà molto più alto di quello di una vasca singola, eccezione fatta per quei modelli matrimoniali, perfetti per soddisfare le voglie delle coppie più stravaganti. E’ questo uno dei lati più negativi di avere sia una vasca che una doccia l’uno accanto all’altro perchè, al di là del vantaggio di usufruire contemporaneamente di entrambi gli oggetti, a patto che tra gli utilizzatori vi sia un certo grado di confidenza, il valore commerciale di una vasca e doccia in uno è eccessivo, quasi per tutte le famiglie. Non è certamente un caso che invece soluzioni come Remail, vuoi perchè pubblicizzate molto in tv, grazie a Mastrota, vuoi perchè facevano leva sul pubblico degli anziani, hanno riscontrato un importante successo in termini di vendita. Chi ha comprato una vasca che diventava doccia però, oltre ai costi di cui parlava Mastrota in televisione, ha dovuto sborsare ulteriore denaro per un’installazione altrettanto onerosa sul piano finanziario. Molte persone che cercavano come arredare bagno in modo economico, si sono sentite quasi truffate quando hanno scoperto che i prezzi diffusi sul piccolo schermo erano di gran lunga più bassi di quelli sostenuti in realtà. Il fatto che non si vedano più in giro le televendite del brevetto Ramail, per mutare una vasca in doccia, dovrebbe essere indicativo e lascia dedurre che, dopo aver ricevuto una serie di giudizi negativi e lamentele, abbiano deciso di smettere di reclamizzare l’articolo per bagno in maniera così massiva.

Vasche da bagno da appoggio con spigoli stondati. Sono articoli particolarmente indicati per disabili e anziani o comunque persone non autosufficienti. Le vasche per le persone di terza età si caratterizzano per la presenza di barre di sostegno che aiutino, soggetti meno agili o con parziali difficoltà motorie, ad alzarsi. Immaginate come possa essere difficile per un signore più in là con l’età distendere le gambe e mettersi in posizione eretta. Queste sbarre servono come appiglio e sono utili a sopportare il grande peso che può esercitare un uomo o una donna che intende destarsi, una volta concluso il lavaggio in una vasca per bagno. Esistono alcune marche, come la linea Ever prodotta da Thermomat, specializzata nella commercializzazione di accessori che aiutino un vecchietto ad essere più autonomo quando utilizza lo spazio del bagno. Risultare autosufficienti e riuscire ad uscire dalla vasca da bagno, senza chiedere l’aiuto di una badante, può migliorare anche l’autostima di una persona che vive in maniera negativa l’avanzare dell’età e in suo avvicinamento alla morte. Anche le vasche per disabili sono disegnate con criteri simili e anche in questo caso, per non spaventare l’utente finale, i progettisti hanno pensato bene di offrire un’estetica più raffinata e piacevole alla vista, in maniera da accontentare tutti. Troppe volte è successo che un utente eviti di comprare un complemento d’arredo per disabili, spaventato dalle strane forme di questi prodotti, rimanendo quasi a disagio per la notevole differenza esteriore, immediatamente riconoscibile a prima vista.

Vasche gonfiabili. Esistono pure contenitori da bagno di questa fattura. Si tratta ovviamente di articoli per bambini, atti più ad attività ludico-ricreative che ad operazioni di lavaggio vere e proprie. La scarsa propensione dei più piccoli abitanti della casa a lavarsi è un fatto abbastanza consolidato ed è per questo motivo che ci si intenta degli escamotage per rendere il “momento del bagnetto” quanto più divertente possibile, utilizzando ad esempio stickers coloratissimi o adesivi antiscivoli da applicare sul fondo della vasca, al duplice scopo di:
scongiurare cadute accidentali, soprattutto in caso di bimbi esagitati
rallegrare lo stato d’animo di ragazzini, sempre un po’ annoiati quando c’è da avere un contatto con acqua non salata.
Nel caso di una piccola vasca da gonfiare, si potrebbe pensare ad un utilizzo specifico per neonati, ovvero ad un prodotto più accogliente e morbido, la riempire di acqua tiepida, onde non scottare la giovane epidermide del bebè. Oggetti di questo tipo possono essere impiegati anche per assicurare l’igiene personale dei propri animali domestici, di taglia piccola. Qualora si necessitasse di una vasca da bagno per cani, la qualità della gomma adoperata dovrà essere certamente maggiore, visto che le unghie del quadrupede potrebbero bucare facilmente questo contenitore. Assicurarsi della buona resistenza del materiale o si rischia di fare davvero un buco…nell’acqua. Usare queste vasche per il lavaggio intimo dei nostri fedeli amici pelosi può rendere questa operazione più divertente e convincere anche gli animaletti che mostrano più timori nei confronti dell’acqua a giocare con il proprio padrone e fare un bel bagnetto.

Vasche da bagno di design. Possono essere trasparenti, portatili, grazie a delle pratiche rotelle ed essere quindi spostate in tutte le stanze della casa, a seconda delle proprie necessità. Il lusso di concedersi un lavaggio con schiuma e sali minerali, mentre si guarda la propria serie preferita, in salotto, non ha prezzo o se lo ha, è davvero molto alto..
Si tratta di vasche per toilette davvero particolari, ricche di dettagli stravaganti che elevano il comfort di questo oggetto a valori davvero eccezionali. E’ il caso delle vasche freestanding, ultima tendenza di architetti, particolarmente sensibili alla cultura cinematografica e votate ad un livello di benessere quasi irraggiungibile. Il vantaggio di posizionarle nel bel mezzo di una camera da letto, salvo poi spostarla al lato, quando non si utilizza più, è un beneficio in grado di allettare svariate tipologie di pubblico. Dal punto di vista estetico soltanto le vasche interrate possono tener loro testa, anche se al contrario di quelle mobili, dovranno rimanere ferme in un punto. Si presuppone però che chi compra queste vasche da bagno così eleganti, disporrà di spazi esterni altrettanto ampi e suggestivi. Se cercate delle fotografie di vasche da bagno sottoterra, di grande design, vi renderete conto del grande valore artistico della loro concezione. Non servirà aggiungere dei simpatici stickers sui lati della vasca o decorare le pareti con delle piastrelle vintage, per raggiungere il risultato estetico raggiungibile da vasche da bagno interrabili, inserite tra alberi di palma e a vista tramonto.

Vasche verticali
. Sono sicuramente tra gli oggetti più originali che si possono inserire in una toilet. Si tratta di vasche da bagno modernissime, sulla cui funzionalità ci sarebbe molto da discutere. Eppure la richiesta di questi articoli, che hanno in tutto e per tutto la forma di una vasca, ma che vanno utilizzati in piedi, è in aumento, anche qui in Italia. Hanno lo stesso scopo di una vasca da bagno orizzontale ma, essendo dotati di una porta di chiusura, permettono un’installazione verticale sulla parete. Restare in piedi e godere degli stessi vantaggi di una vasca per bagno è quindi possibile, ma si tratta anche in questo caso di prodotti dal prezzo esoso, perchè studiati per soddisfare una nicchia di mercato ben definita. Se ancora non avete ben chiaro di che cosa stiamo parlando, si tratta di una specie di doccia che, avendo le pareti della porta completamente ermetiche e resistenti, consente di essere riempita con acqua e quindi godere di un benessere del tutto simile a quello percepito quando si è stesi in una tipica vasca orizzontare. Farsi una vasca da bagno in piedi oggi è possibile, ma prima di rimanere delusi, vi suggerisco di informarvi sul prezzo di vendita.

I materiali più resistenti

Se è vero che una vasca da bagno dovrà contenere anche pesi massimi, non esistono materiali talmente fragili da essere sconsigliati. La scelta del tipo di materiale usato nella realizzazione delle vasche potrà invece esaltare il design di questi prodotti d’arredo bagno e renderci più gratificati dal loro aspetto estetico. Non è un caso se materiali come la pietra vulcanica siano molto più costosi delle vasche rifinite in vetroresina. La difficile lavorazione del grezzo fa aumentare obbligatoriamente i costi di vendita al pubblico. Qualora si optasse per materiali più particolareggiati, come nel caso di vasche in muratura o persino vasche in legno, si dovrà possedere uno spazio all’altezza, capace di valorizzare elementi d’arredo per bagno così esclusivi. I materiali più eleganti caratterizzeranno ampi bagni moderni, finemente addobbati, esclusivi di un target di pubblico economicamente più agiato. La scelta del materiale influirà anche sulla maggiore o minore facilità nella pulizia di quell’ambiente. Superfici più lisce, come nel caso del marmo, saranno certamente più delicate e andranno igienizzate, facendo uso di specifici prodotti per lavare il bagno. Al contrario, l’acquisto di una vasca da inserire in bagno, caratterizzata da materiali meno pregiati, come nel caso della vetroresina, creerà meno preoccupazioni in fase di pulitura. Tenendo presente l’importanza di mantenere uno spazio toilet sempre pulito e la quantità di consigli utili che si trovano in rete per soddisfare tale necessità, possiamo ben immaginare come la composizione di una vasca da bagno sia fondamentale in fase di compera. Se esistono persone che si fanno costruire da abili artigiani delle splendide vasche da bagno in legno, vuol dire che non esistono limiti alle possibilità di scelta. Non pensiate però che tali prodotti siano pericolosi perchè facilmente infiammabili, perchè vengono invece rivestiti di un materiale ignifugo che scongiura ogni tipo di possibilità di questo tipo. Immaginatevi piuttosto queste vasche come il non plus ultra dell’essere cool, con gradini d’entrata ed una seduta estremamente confortevole, sullo stile di una poltrona. Non si tratta di vasche da bagno da un milione di euro, ma certamente più care di quanto costa farsi una doccia calda in campeggio d’estate.. Se si è alla ricerca di vasche da bagno economiche meglio puntare subito su quelle fatte in resina ed evitare optional da ricchi come i piedini mobili o miscelatori termostatici a fotocellula. Con un po’ di gusto e senso del design si potrà rendere piacevole anche una vasca low cost, grazie alla scelta degli accessori complementari giusti, in grado di rendere più completa l’esperienza di pulirsi il corpo, quando ci si bagna in una vasca. La scelta della rubinetteria si rivela molto importante per migliorare la presentabilità di questo spazio. L’acquisto di rubinetti in acciaio inox a canna alta, in grado di produrre effetti cromatici differenti, a seconda della temperatura dell’acqua, può regalare gioie estetiche non indifferenti. Abbinare miscelatori un po’ più di lusso a mensole in coerenza con l’arredo bagno, assieme all’aggiunta di vani porta oggetti o cassettiere di design, possono cambiare il volto generale di un bagno. Per rendere effettivo tutto questo, bisognerà organizzare in maniera impeccabile gli spazi, soprattutto in caso di mini ambienti di servizio. Leggere sui forum online i consigli di qualche importante interior designer o arredatore feng shui, potrà valorizzare anche la presenza di una vasca da bagno dal basso valore commerciale. Qualora la casa fosse abitata anche da persone che hanno superato i 70 anni di età sarà meglio evitare gli “ingorghi di accessori” nella zona della doccia, limitandoci a scegliere delle tende per vasca da bagno, facili da scostare, qualora non disponessimo di pareti di protezione in plastica. Se invece l’abitazione vedrà la presenza di bambini, per aumentare la sicurezza nella zona bagno, sarà utile acquistare un copri vasca da bagno, onde evitare che qualche infante possa accidentalmente cadervi dentro e farsi male. Una copertura, che verrà posta sulla vasca quando non viene impiegata per la pulizia del corpo da nessuno degli abitanti della casa, risolverà molti timori genitoriali, nei confronti di bimbi scalmanati, in continuo movimento.
Alcune volte si parla di copri vasca per indicare una specie di vasca sostitutiva che viene posta all’interno di quella vecchia, consentendo di continuare ad usarla senza per questo realizzare esosi lavori di muratura. Quando il fondo di una vasca si scrosta, a tal punto da rovinarsi quasi del tutto, occorrerebbe comprarne una nuova. Non sempre si dispongono di soldi a sufficienza per comprare una vasca nuova di zecca e, anziché comprarla usata, si preferisce acquistare questi contenitori che, venendo inseriti all’interno, permettono di avere una vasca da bagno nuova, senza rompere un centimetro di pavimento.

Budget, stile e marche

Quando si cercano informazioni sul web o direttamente presso gli show room dei negozi per arredare il bagno, si dovrà fare particolare attenzione a questi 3 aspetti:

  • Quanto possiamo spendere?
  • Quale stile arredativo vogliamo ricreare?
  • Per quale marca di vasca da bagno optare?

Si tratta, naturalmente, di fattori interconnessi tra loro, ma che dovremmo valutare accuratamente, prima di restare delusi a causa di un acquisto errato. Le vasche da bagno classiche della Ideal Standard non passeranno mai di moda, ma è giusto che non soddisfino determinate fasce d’utenza, più attente ai particolari e alla ricerca di vasche colorate e più originali. Parlare di vasche Dolomite però non significa alludere ad articoli necessariamente antichi e fuori moda. Si tratta di un marchio che ha ancora da dire la sua nel settore bagno, capace di sfornare ogni anno delle versioni aggiornate di vasche che hanno fatto la storia dell’arredamento domestico. Persone più romantiche, desiderose di comprare vasche dal design non tradizionali e più curiose di sperimentare soluzioni innovative, opteranno per vasche da bagno Teuco. In questo caso avremo vasche più vicine alla scultura e all’arte che comparabili a prodotti finalizzati ad azioni come detergere il corpo e rimuovere la sporcizia dalla cute. Tutto dipenderà dal denaro che vorrete investire, visto che per accaparrarsi le vasche freestanding, magari progettate da designer storici come  Matteo Thun e Mark Sadler, il budget da investire sarà necessariamente maggiore.

Expensive bathtub
Questa è la traduzione inglese di vasca da bagno costosa e si tratta del rischio più grande di quando decidiamo che sia arrivato il momento della sostituzione della nostra amata vasca. Tutte le soluzioni dal design più avanguardistico, dal gusto non convenzionale, avranno quasi certamente un costo elevato. Non illudetevi di poter ritrovare delle offerte economiche o delle promozioni sotto costo, quando si parla vasca autoportante, da posizionare al centro stanza, ad esempio. Lo stile propositamente retro di una vasca si paga caramente, perchè rappresenta una scelta arredativa specifica, ben diversa dall’acquisto di una vasca antica, realizzata tanti anni fa. La vasca retrò è la rivisitazione di vasche con scelte stilistiche moderne, ma dal gusto passato. Per questa ragione costano di più dei modelli classici. Provate a cercare I prezzi delle vasche da bagno prodotte da Novellini e vi renderete voi stessi conto di come in certi casi possano costare più di quelle con idromassaggio. Concetti come ecocompatibilità o la presenza di tecnologie hight-tech come nel caso di vasche con cromoterapia sono fattori che fanno lievitare molto il prezzo, trasformando delle semplici vasche in rilassanti mini piscine. Se non avete limiti di spesa date un’occhiata al listino delle vasche idro Jacuzzi e comprenderete come l’esperienza di un bagno in vasca possa trasformarsi in qualcosa di realmente unico.